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Innovazione tecnologica: ruote airless stampate in 3D per veicoli robotici ucraini

In Breve

Cosa sono le ruote airless stampate in 3D?
Sono ruote progettate per veicoli robotici che non necessitano di gonfiaggio e sono realizzate tramite stampa 3D.
Quali sono i vantaggi di queste ruote?
Offrono maggiore resistenza a esplosioni e detriti, riducendo il rischio di immobilizzazione dei veicoli.
Quanto pesa un set di queste ruote?
Il peso varia tra 32 e 56 kg, rendendole più leggere rispetto ad alcune alternative airless.

In un significativo passo avanti per la tecnologia militare, sviluppatori ucraini hanno recentemente completato test bellici su ruote senza gonfiaggio, realizzate tramite stampa 3D, destinate a veicoli terrestri robotizzati. Questo progetto innovativo, condotto da Print&Live UA e iSCALE 3D, mira a migliorare le capacità operative dei veicoli in scenari di conflitto.

Le nuove ruote, caratterizzate da un battistrada arrotondato e un profilo chiuso, sono progettate per mantenere la loro capacità portante anche in assenza di pressione interna. Questa caratteristica è cruciale in situazioni di guerra, dove i pneumatici tradizionali possono facilmente diventare inutilizzabili a causa di esplosioni, detriti o terreno difficile.

L’architettura interna delle ruote utilizza un reticolo digitale adattabile, realizzato con elastomeri durevoli e polimeri compositi. Questa costruzione non solo limita l’accumulo di fango e pietre, ma riduce anche il contatto con il terreno, contribuendo a una minore resistenza al rotolamento e a potenziali risparmi energetici.

Un aspetto distintivo di queste ruote è il loro peso, che varia tra i 32 e i 56 kg. Questo è significativamente più leggero rispetto ai 88-144 kg delle alternative airless straniere. Tuttavia, è importante notare che i set di pneumatici convenzionali pesano circa 30-72 kg, quindi il nuovo design non è necessariamente più leggero di tutti i pneumatici tradizionali. Nonostante ciò, la riduzione della massa non sospesa e di rotazione potrebbe alleggerire i carichi su cambi e sistemi di trazione elettrica, migliorando l’efficienza complessiva dei veicoli.

Un’altra innovazione è la possibilità di regolare digitalmente la rigidità, l’assorbimento degli urti e la geometria delle ruote in base al peso e alle esigenze operative del robot. Inoltre, il design del cerchio in due pezzi consente riparazioni sul campo senza la necessità di attrezzature specializzate.

Il costo di un set completo è indicato approssimativamente in 680 euro, anche se non sono stati forniti dettagli sulle configurazioni specifiche o sui costi di ricambio. Attualmente, il progetto ha concluso la fase di ricerca e sviluppo e ha avviato la produzione in quantità limitate per le consegne ai reparti operativi.

Nonostante i progressi, gli sviluppatori avvertono che sono necessari ulteriori test indipendenti per valutare le prestazioni delle ruote in condizioni di utilizzo prolungato e sotto impatti ripetuti. Questo è fondamentale per garantire l’affidabilità delle ruote in scenari di battaglia reali.

In conclusione, l’innovazione delle ruote airless stampate in 3D rappresenta un passo importante verso l’evoluzione dei veicoli robotici, offrendo soluzioni pratiche per le sfide operative che i militari affrontano quotidianamente.

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