In Breve
- Qual è l'obiettivo del progetto di INGV e GARR?
- Integrare i centri di elaborazione dati e le reti di monitoraggio in un'unica architettura nazionale.
- Cosa prevede l'Autonomous System dell'INGV?
- Permette la gestione autonoma dei flussi informativi e aumenta la resilienza operativa.
- Quali sono le novità della rete GARR-T?
- Estensione della fibra ottica a 100 gigabit al secondo nelle regioni del Sud Italia.
Il Consorzio GARR e l’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) hanno avviato un’importante iniziativa per potenziare la gestione dei dati geofisici in Italia. Questo progetto, parte del Piano di sviluppo 2027, mira a integrare i centri di elaborazione dati, gli archivi scientifici e le reti di monitoraggio in un’unica architettura nazionale.
La nuova rete sarà in grado di interfacciarsi con poli di supercalcolo, intelligenza artificiale e gestione dei Big Data, collegandosi al DAMA Tecnopolo di Bologna. Questo potenziamento sfrutta l’evoluzione della dorsale GARR-T, che è stata ampliata grazie ai progetti PNRR ICSC e TeRABIT, estendendo la fibra ottica a 100 gigabit al secondo nelle regioni del Sud, in Abruzzo e in Sardegna.
Tra le principali novità di questa iniziativa figura l’avvio dell’Autonomous System pubblico dell’INGV (AS200375). Questo sistema consentirà all’istituto di gestire autonomamente l’instradamento dei flussi informativi, aumentando la resilienza operativa grazie a collegamenti ridondati su punti di presenza fisici distinti.
Il primo intervento operativo ha riguardato l’adeguamento del collegamento della sede di Roma a 10 gigabit al secondo, con la previsione di attivare una seconda linea in fibra su percorso differenziato. Questo modello sarà esteso anche alle altre sezioni sul territorio nazionale.
L’architettura della rete è destinata a rafforzare le attività con il Centro Nazionale ICSC e con CINECA, in particolare nei campi del monitoraggio sismico, dei sistemi di allerta tsunami e dell’urgent computing.
Inoltre, l’accordo prevede un aggiornamento della governance: per il prossimo biennio, l’INGV rappresenterà i soci aderenti con diritto di voto nell’Assemblea dei Soci del Consorzio GARR.
Fabio Florindo, presidente dell’INGV, ha dichiarato che “la rete telematica è parte dello strumento scientifico” che collega l’osservazione della Terra, le banche dati, i CED distribuiti e le capacità di calcolo. Maurizio Tira, presidente del GARR, ha sottolineato l’importanza di costruire “un’architettura coordinata, con maggiore capacità, percorsi e PoP differenziati, un Autonomous System e servizi avanzati” per rafforzare il collegamento tra CED distribuiti e infrastrutture nazionali di High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing.
