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Lucid Motors e Bolt: una nuova era per i robotaxi in Europa

In Breve

Qual è l'obiettivo della collaborazione tra Lucid Motors e Bolt?
L'obiettivo è schierare almeno 25.000 veicoli completamente autonomi in Europa.
Quando è previsto il lancio del primo veicolo sulla piattaforma mid-size di Lucid?
Il lancio è posticipato alla seconda metà del 2027.
Quali tecnologie saranno utilizzate per i veicoli autonomi?
I veicoli utilizzeranno l'architettura di calcolo e sensori di Nvidia, attraverso il sistema Hyperion.

Lucid Motors, l’innovativa azienda californiana di veicoli elettrici, ha annunciato una collaborazione strategica con la piattaforma europea di mobilità Bolt, un accordo che potrebbe segnare un passo significativo verso l’introduzione di robotaxi in Europa. Questa iniziativa prevede il dispiegamento di almeno 25.000 veicoli completamente autonomi, basati sulla nuova architettura mid-size di Lucid, progettata per essere più piccola e meno costosa rispetto ai modelli attuali.

La partnership arriva in un momento cruciale per Lucid, che sta attraversando una ristrutturazione sotto la guida del nuovo amministratore delegato Silvio Napoli. Recentemente, l’azienda ha ridotto la propria forza lavoro di quasi il 20% e ha posticipato il lancio del primo veicolo sulla piattaforma mid-size alla seconda metà del 2027. Attualmente, Lucid non ha ancora lanciato versioni commerciali robotaxi dei suoi veicoli esistenti, ma sta collaborando con Uber e la società di veicoli autonomi Nuro per introdurre una versione robotaxi del SUV Gravity entro la fine del 2026.

Nel contesto di questa nuova alleanza, Bolt si occuperà della gestione della flotta di veicoli autonomi, mentre le due aziende lavoreranno insieme fin dalle prime fasi di sviluppo del prodotto. I veicoli saranno equipaggiati con l’architettura di calcolo e i sensori per veicoli autonomi forniti da Nvidia, attraverso il sistema Hyperion. Tuttavia, al momento non sono stati forniti dettagli sulla società responsabile del software di guida autonoma.

Nonostante l’entusiasmo per la collaborazione, attualmente non ci sono stati scambi finanziari né ordinativi definitivi, e non esiste un calendario pubblico per il dispiegamento dei veicoli. Bolt ha definito questa intesa come un passo verso l’obiettivo di schierare 100.000 veicoli autonomi sulla propria piattaforma entro il 2035.

Markus Villig, fondatore e CEO di Bolt, ha commentato: «La guida autonoma in Europa richiede dati, software, veicoli e operazioni che lavorino come un sistema unico, costruito per le strade e le normative europee. Lucid porta una piattaforma di livello mondiale e insieme co-progetteremo il veicolo e il software basati sui nostri dati e su oltre un decennio di esperienza operativa in più di 850 città. Nessuno è meglio posizionato per gestire servizi di mobilità autonoma in modo efficiente su larga scala.»

Silvio Napoli ha aggiunto: «La portata e l’expertise operativa di Bolt lo rendono un partner ideale per scalare la mobilità autonoma in Europa.»

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