In Breve
- Cosa ha richiesto il Parlamento Europeo riguardo al partito Esn?
- Il Parlamento Europeo ha chiesto all'Autorità per i partiti di verificare se il partito Esn rispetti i requisiti di registrazione e finanziamento.
- Quali sono le conseguenze di un'eventuale esclusione del partito Esn?
- Se escluso, il partito potrebbe perdere circa 2 milioni di euro all'anno in finanziamenti.
- Chi sono i membri di spicco del partito Esn?
- Tra i membri di spicco del partito Esn figura Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale.
Il Parlamento Europeo ha recentemente approvato una mozione con 414 voti favorevoli, 224 contrari e 18 astensioni, chiedendo all’Autorità per i partiti e le fondazioni politiche (Appf) di avviare un’indagine sul partito Europa delle Nazioni Sovrane (Esn). Questa richiesta mira a verificare se il partito rispetti i requisiti di registrazione e finanziamento previsti dall’Unione Europea.
Il partito Esn, costituito dopo le elezioni europee del 2024 su iniziativa di Alternative für Deutschland, è giuridicamente distinto dal suo gruppo parlamentare. Tra i membri di spicco figura Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale. L’indagine è stata avviata a seguito di segnalazioni da parte dell’Appf, che ha sollevato dubbi circa l’adesione di Esn ai valori fondamentali dell’Unione Europea.
È importante sottolineare che il voto del Parlamento rappresenta un passaggio procedurale per l’avvio della verifica e non implica una posizione definitiva sulla questione. Qualora l’indagine dovesse concludere che il partito ha violato i principi fondamentali dell’Unione, si potrebbe procedere alla sua cancellazione dal registro e all’esclusione dai finanziamenti. Tuttavia, tale esclusione sarebbe efficace solo in assenza di obiezioni da parte del Parlamento o del Consiglio dell’Unione Europea.
In risposta a queste preoccupazioni, Esn ha dichiarato che i valori dell’Unione includono la democrazia, il pluralismo politico e la libertà di espressione, sostenendo che i rappresentanti eletti devono poter esprimere le preoccupazioni dei cittadini senza timori di sanzioni. Se l’indagine dovesse portare a una esclusione dai finanziamenti, il partito potrebbe perdere circa 2 milioni di euro all’anno. Per il 2025, Esn ha già ricevuto 1.992.976 euro, mentre per il 2026 la cifra prevista è di 2.069.306 euro, su un totale di 46 milioni di euro destinati ai partiti politici nel bilancio del Parlamento Europeo per il 2026.
Fino al 2017, il finanziamento ai partiti avveniva tramite sovvenzioni di funzionamento; dal 2018, invece, è erogato sotto forma di contributi, coprendo fino al 90% delle spese rimborsabili. Il restante 10% deve essere sostenuto attraverso risorse proprie, come quote associative e donazioni.
