In Breve
- Cosa vieta Apple con le nuove linee guida?
- Apple vieta le app che utilizzano AI per contenuti offensivi e quelle che si presentano come normali ma offrono funzionalità di nudificazione.
- Quali sono i requisiti per le app con contenuti generati dagli utenti?
- Devono filtrare materiale offensivo, fornire strumenti per segnalare contenuti e consentire di bloccare account abusivi.
- Quante app sono state bloccate da Apple nell'ultimo anno?
- Nel corso dell'anno precedente, Apple ha bloccato oltre 150.000 app e rimosso 193.000 account sviluppatori per frodi e abusi.
Apple ha recentemente aggiornato le sue linee guida per gli sviluppatori, introducendo un divieto per le applicazioni che utilizzano l’intelligenza artificiale per generare contenuti offensivi. Questa mossa mira a contrastare la diffusione di app che si presentano come normali durante il processo di revisione, ma che in realtà offrono funzionalità di nudificazione o simili.
Le nuove norme stabiliscono requisiti più rigorosi per le app che generano contenuti da parte degli utenti. Queste devono ora implementare filtri per il materiale offensivo, fornire strumenti per segnalare contenuti inappropriati e consentire agli utenti di bloccare account abusivi. In particolare, Apple ha dichiarato che sono proibite le funzionalità nascoste o non documentate, incluse le applicazioni che mascherano il proprio scopo durante la revisione e rivelano successivamente capacità dannose, una pratica nota come bait-and-switch.
In aggiunta, Apple ha chiarito che rimuoverà le app che introducono funzioni non presenti nella versione sottoposta alla revisione. Le linee guida legali sono state aggiornate per rafforzare il divieto di applicazioni che promuovono il traffico di esseri umani e lo sfruttamento di minori.
Nel corso dell’anno precedente, il processo di revisione di Apple ha portato al blocco di oltre 150.000 app e alla rimozione di 193.000 account sviluppatori per frodi e abusi. Queste statistiche evidenziano l’impegno dell’azienda nella lotta contro pratiche dannose all’interno del suo ecosistema.
Le nuove linee guida arrivano in seguito a una richiesta dell’autorità di San Francisco, che a luglio ha ordinato a Apple e Google di rimuovere le app di nudificazione, sottolineando come le aziende avessero tratto profitto dalle commissioni degli store. Un rapporto di aprile aveva già evidenziato la presenza di diverse app di questo tipo su entrambi gli store, alcune delle quali erano state valutate come adatte ai minori.
