In Breve
- Cos'è RAMDeck?
- RAMDeck è un hub in crowdfunding che aggrega la RAM di più dispositivi per eseguire modelli di intelligenza artificiale.
- Qual è il costo di RAMDeck?
- Il costo early-bird di RAMDeck è di 109 dollari.
- Quando termina la campagna di crowdfunding?
- La campagna di crowdfunding termina l'8 novembre 2026.
RAMDeck è un innovativo hub a basso consumo attualmente in crowdfunding su Indiegogo, con un prezzo early-bird di 109 dollari. La campagna, a finanziamento fisso, ha come obiettivo di raccolta 10.000 dollari e terminerà l’8 novembre 2026. Questo progetto mira a aggregare la memoria RAM di PC Windows, Mac, Linux e dispositivi Android all’interno di una rete domestica, permettendo l’esecuzione di modelli di intelligenza artificiale troppo grandi per essere gestiti da un singolo dispositivo.
La nascita di RAMDeck avviene in un contesto di forte aumento dei prezzi della memoria DDR5, che ha visto un incremento dei costi fino a cinque volte rispetto ai livelli di metà 2025. È importante notare che RAMDeck non fonde la memoria a livello hardware; piuttosto, i pesi di un modello vengono distribuiti tra le macchine, ognuna delle quali mantiene la propria porzione in memoria locale e trasferisce solo i risultati intermedi via rete durante la generazione dei token.
L’infrastruttura software che supporta RAMDeck si basa sull’RPC di llama.cpp. Un agente nodo avvia il server ggml RPC su ogni dispositivo partecipante, mentre il coordinamento avviene tramite un protocollo standard. L’elemento distintivo di TradeMAV è l’orchestrazione attorno a questo motore, che include la scoperta automatica dei nodi, il posizionamento dei layer privilegiando GPU veloci rispetto alla RAM di sistema più lenta, la gestione dei guasti, una dashboard intuitiva e un’API compatibile con OpenAI.
Le specifiche hardware del hub non sono state rese pubbliche, quindi dettagli su processore, memoria, porte e consumo rimangono sconosciuti. Tuttavia, la documentazione suggerisce che gli utenti esperti possono seguire una soluzione fai-da-te (DIY) gratuita. Esistono alternative software già operative per il pooling e l’orchestrazione su dispositivi eterogenei, e sul mercato sono disponibili anche soluzioni di clustering ad alte prestazioni che sfruttano interconnessioni come Thunderbolt 5 con RDMA.
TradeMAV avverte che il pooling della memoria comporta un compromesso tra velocità e capacità, raccomandando l’acquisto di GPU con maggiore VRAM per chi cerca prestazioni elevate. I benchmark pubblicati mostrano che le configurazioni più veloci utilizzano mini PC con RTX 3060 e modelli mixture-of-experts, attivando circa 3 miliardi di parametri per token: 39 token/s per Qwen3-Coder 30B su una coppia di Beelink mini PC e Mac mini M4, e 16 token/s per una variante 40B REAP di Qwen3-Coder-Next. Un modello 7B ha raggiunto 43 token/s eseguendo esclusivamente sulla 3060. Tuttavia, i modelli densi mostrano prestazioni molto più modeste, con un 27B denso che ha reso solo 1,92 token/s su quattro dispositivi e un modello 120B su cinque macchine che ha impiegato circa sette minuti per l’inizializzazione, raggiungendo poi 3,1 token/s.
In sintesi, l’engine sottostante di RAMDeck è un software gratuito già disponibile, mentre l’hub si propone di semplificare l’orchestrazione multi-dispositivo. Tuttavia, mancano dettagli hardware e i risultati pubblicati evidenziano limitazioni di prestazioni per modelli densi. Per chi desidera esplorare, è possibile testare le modalità RPC di llama.cpp o soluzioni open source simili senza costi. Per chi preferisce la comodità, il costo di 109 dollari per l’hub in preorder include i rischi tipici delle campagne di crowdfunding, come ritardi o cambiamenti nei piani di consegna.
