In Breve
- Qual è il valore previsto del retail media in Italia nel 2026?
- Il valore previsto del retail media in Italia nel 2026 è di 920 milioni di euro.
- Quale parte del retail media rappresenta la pubblicità onsite?
- La pubblicità onsite rappresenta il 91% del valore totale del retail media.
- Qual è la crescita del retail media a livello globale?
- A livello globale, il valore del retail media è stimato oltre 200 miliardi di dollari, con una crescita del 16% rispetto al 2025.
Il mercato del retail media in Italia è destinato a crescere in modo significativo, con previsioni che indicano un valore di 920 milioni di euro entro la fine del 2026. Questo rappresenta un incremento del 23% rispetto al 2025, evidenziando una tendenza positiva nel settore.
Analizzando i dettagli, la componente onsite del retail media, che comprende le pubblicità integrate nei siti e nelle piattaforme di e-commerce, costituisce il 91% del valore totale e registra un aumento del 22%. Al contrario, la pubblicità nei punti vendita, che rappresenta il 9%, cresce del 28%. Inoltre, si stima che altri 130-140 milioni di euro provengano da messaggi off-site su canali e siti terzi.
Questa crescita è alimentata da nuove iniziative e dal consolidamento delle offerte delle grandi piattaforme di e-commerce internazionali. Per le catene commerciali, il retail media rappresenta un’opportunità cruciale per generare ricavi, valorizzando i dati e gli spazi pubblicitari, e per personalizzare l’esperienza del cliente.
Un altro aspetto interessante è l’aumento dell’interesse da parte di brand non endemici, che possono ora raggiungere segmenti di pubblico qualificati in contesti ad alta intenzione d’acquisto. Denise Ronconi, esperta del settore, ha commentato: “Il retail media italiano sta entrando in una nuova fase di sviluppo: cresce il mercato, si amplia l’offerta e soprattutto cambia il ruolo che questo strumento assume nelle strategie di comunicazione”.
A livello globale, il valore del retail media è stimato oltre 200 miliardi di dollari, con una crescita prevista del 16% rispetto al 2025, e rappresenta circa il 22% della spesa pubblicitaria digitale. Si prevede che questo mercato superi i 300 miliardi di dollari entro il 2030. In particolare, Cina e Stati Uniti insieme costituiscono circa il 77% del totale, con valori rispettivamente di 81 e 73 miliardi di dollari. In Europa, il mercato del retail media è atteso a superare i 20 miliardi di euro nel 2026.
Negli ultimi 18-24 mesi, le principali catene del commercio moderno hanno avviato strategie dedicate al retail media. Per il 44% degli operatori, questo strumento è diventato una priorità strategica, supportato da sponsorship manageriale e risorse dedicate. Inoltre, il 37% degli operatori lo considera un asset strategico con una struttura organizzativa autonoma.
Elisabetta Puglielli ha sottolineato che “il salto di maturità passa ora dalla capacità di integrare strategia, tecnologia, dati, canali, offerta commerciale e misurazione in un modello coerente, capace di creare valore per retailer, brand e consumatori”.
