In Breve
- Qual è la principale modifica nella riorganizzazione di Microsoft?
- Lo sviluppo di Halo passerà da Halo Studios ad Activision.
- Quanti posti di lavoro saranno tagliati?
- Sono previsti 268 tagli di posti di lavoro tra Halo Studios e altri studi.
- Cosa accadrà a Ninja Theory?
- Le trattative per la cessione di Ninja Theory non sono andate a buon fine e ci sarà una consultazione con i dipendenti.
Microsoft ha intrapreso una riorganizzazione profonda delle sue divisioni videoludiche, un passo significativo che segna un cambiamento nel panorama gaming dell’azienda. La modifica più rilevante riguarda il celebre franchise di Halo: lo sviluppo del prossimo capitolo passerà da Halo Studios a Activision, che ora affiancherà Call of Duty con un team dedicato. Halo Studios, d’altra parte, manterrà solo un piccolo gruppo per il supporto ai titoli già sul mercato.
Questa ristrutturazione non si limita a Halo. Activision assorbe anche Sea of Thieves e Age of Empires, integrando i team di Rare e World’s Edge. Tuttavia, non è ancora chiaro se questa riorganizzazione comporterà ulteriori tagli in questi studi.
Inoltre, la ristrutturazione interessa anche Bethesda, che includerà Obsidian Entertainment. Quest’ultimo continuerà i progetti in corso, come Grounded, e lavorerà a un nuovo capitolo di Fallout insieme a Bethesda Game Studios. Nel frattempo, Turn 10 Studios e Playground Games si fonderanno in un’unica entità, concentrandosi sul futuro di Forza Horizon e Fable.
In un ulteriore sviluppo, la divisione dei giochi casual, che include titoli come Solitario, Mahjong e Minesweeper, passerà da Bethesda a King. Questa mossa rappresenta un cambiamento strategico per Microsoft, che mira a ottimizzare le proprie risorse e a focalizzarsi su progetti di maggiore impatto.
Microsoft ha confermato il taglio di 268 posti di lavoro tra Halo Studios, altri studi di prima parte e le funzioni centrali di Xbox Game Studios. In un memo interno, il chief content officer Matt Booty ha indicato che le misure adottate da luglio, comprese le cessioni di studi, portano l’azienda a circa tre quarti del percorso di ristrutturazione già annunciato.
Tra le cessioni recenti, Compulsion Games e Double Fine sono tornate autonome con i propri marchi lo scorso agosto, mentre Undead Labs ha completato un passaggio simile, portando State of Decay 3 al lancio su Game Pass con un nuovo publisher. Tuttavia, le trattative per la cessione di Ninja Theory non sono andate a buon fine e Microsoft avvierà una fase di consultazione con i dipendenti in vista di una possibile chiusura dello studio, pur considerando altre opzioni.
In precedenza, era stato annunciato il licenziamento di circa 1.600 dipendenti Xbox. Inoltre, alcuni dirigenti, tra cui l’ex responsabile di Rare Craig Duncan e Louise O’Connor, si sono dimessi. Questi cambiamenti segnano un periodo di transizione per Microsoft, che cerca di adattarsi a un mercato videoludico in continua evoluzione.
