Video

Interruzione delle comunicazioni aeree nel Nord-Est USA: il caos causato da un cavo danneggiato

In Breve

Cosa ha causato l'interruzione delle comunicazioni aeree nel Nord-Est USA?
Un cavo in fibra danneggiato in New Jersey ha interrotto le comunicazioni della Federal Aviation Administration.
Quali aeroporti sono stati colpiti dall'incidente?
I principali aeroporti colpiti sono stati Newark, LaGuardia, JFK, Philadelphia e Boston.
Qual è stato l'impatto sui voli?
Circa 7.000 voli sono stati cancellati o in ritardo, con oltre 1.400 coinvolti solo nei tre aeroporti newyorkesi.

Un grave incidente ha colpito il sistema di comunicazioni aeree del Nord-Est degli Stati Uniti, provocando disagi significativi per migliaia di passeggeri. Un cavo in fibra ottica danneggiato in New Jersey ha interrotto per ore le comunicazioni della Federal Aviation Administration (FAA), portando alla sospensione e limitazione degli arrivi in diversi aeroporti chiave della regione.

Le restrizioni operative hanno colpito i tre principali scali dell’area metropolitana di New York: Newark, LaGuardia e JFK, estendendosi anche agli aeroporti di Philadelphia, Boston e altri scali minori. Nella giornata dell’incidente, sono stati registrati circa 7.000 voli cancellati o in ritardo, con circa 1.400 di questi solo nei tre aeroporti newyorkesi. Newark ha subito il colpo più duro, con oltre la metà dei voli programmati cancellati.

L’interruzione è stata causata dalla perdita di comunicazioni su un circuito presso una struttura di controllo del traffico aereo di Philadelphia, che gestisce il traffico verso vari aeroporti regionali. Durante un tentativo di passare a una linea di riserva, una squadra di lavoro ha accidentalmente danneggiato anche la fibra ottica di backup, riducendo drasticamente la capacità di gestione del traffico aereo.

La tempistica dell’incidente ha aggravato ulteriormente la situazione, coincidendo con l’arrivo a New York delle delegazioni internazionali per l’Assemblea generale delle Nazioni Unite. In risposta, la Federal Aviation Administration ha imposto restrizioni per contenere il numero di aeromobili ammessi nell’area, cercando di gestire il caos in un momento cruciale.

Fortunatamente, Verizon è intervenuta tempestivamente per riparare il cavo danneggiato e ripristinare la connettività. Dopo circa otto ore di interruzione, gli arrivi sono ripartiti e la situazione ha cominciato a normalizzarsi. Newark ha riaperto agli arrivi, seguita da LaGuardia, mentre le operazioni a Philadelphia sono riprese dopo la revoca di una seconda sospensione al suolo. Anche Boston ha visto la rimozione del blocco imposto.

In un contesto simile, nello stesso periodo, si sono verificati disagi tecnici nel Regno Unito, attribuiti alla società di controllo del traffico aereo NATS. Questi problemi hanno provocato ritardi e cancellazioni nel Nord dell’Inghilterra e in Scozia, influenzando i collegamenti via Edimburgo, Glasgow, Belfast e Manchester. Le compagnie aeree hanno segnalato impatti significativi sui programmi di viaggio, riaccendendo il dibattito sulla resilienza tecnologica delle infrastrutture di controllo del traffico aereo.

Questo episodio mette in luce l’importanza di infrastrutture di comunicazione robuste e affidabili nel settore dell’aviazione, specialmente in periodi di alta affluenza come quello attuale.

redazione

Tutti gli articoli dell'autore.