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Borse europee in ripresa: Milano supera i 50.000 punti

In Breve

Qual è la situazione attuale delle Borse europee?
Le Borse europee stanno recuperando, con Milano che supera i 50.000 punti.
Cosa si aspetta dai dati sull'inflazione USA?
Si prevede un aumento dell'inflazione al 3,6%.
Come si comportano i prezzi del petrolio?
Il Brent è intorno ai 104 dollari al barile, mentre il WTI è sopra i 90 dollari.

Le Borse europee stanno mostrando segnali di ripresa dopo le turbolenze della settimana precedente, con Milano che ha riagganciato la soglia dei 50.000 punti. I mercati si preparano a una settimana cruciale, con l’attenzione rivolta ai dati sull’inflazione negli Stati Uniti, attesi per mercoledì. Le previsioni indicano un aumento dei prezzi al 3,6% rispetto al 3,4%, spinto principalmente dai costi energetici.

Il prezzo del petrolio continua a essere volatile: il Brent ha superato i 105 dollari nella notte e si attesta intorno ai 104 dollari al barile, mentre il WTI è sopra i 90 dollari. Gli operatori del mercato stanno monitorando la situazione dei flussi dal Medio Oriente, specialmente dopo l’attacco all’aeroporto di Riad, e le recenti dichiarazioni del presidente USA riguardo l’import di diesel russo, oltre a una presunta tregua energetica tra Russia e Ucraina, che è stata smentita dalle parti coinvolte.

Con l’avvio della stagione delle trimestrali, l’attenzione si concentra sugli Stati Uniti, dove le grandi banche saranno sotto i riflettori, seguite dal colosso tech europeo ASML. A Piazza Affari, le banche sono al centro dell’attenzione in occasione del consiglio di amministrazione straordinario di Banca Monte dei Paschi di Siena, convocato per discutere le prossime mosse dopo il rilancio dell’opa da parte di Intesa Sanpaolo.

Inwit sta registrando rialzi in seguito a voci su un possibile delisting e a un’eventuale offerta pubblica di acquisto da parte degli azionisti di riferimento Ardian e Oak. Tuttavia, sul listino milanese si registrano anche realizzi nel comparto tecnologico, con Technoprobe e Stmicroelectronics che occupano le ultime posizioni nella classifica dei titoli.

In un contesto europeo caratterizzato da forte volatilità sugli spread sovrani, martedì si apre l’esame della legge di bilancio francese all’Assemblea Nazionale, in un clima di incertezza dovuto all’assenza di una maggioranza solida. L’euro continua a mostrare debolezza, scambiandosi attorno a 1,12 dollari e poco sopra quota 177 yen. Il cross dollaro/yen è stabile attorno a 158.

Il differenziale di rendimento tra il BTP decennale benchmark e il Bund tedesco si attesta a 109 punti, in lieve calo rispetto ai 110 della chiusura precedente, con il rendimento del BTP decennale che scende al 4,55% dal 4,58%. L’oro spot è in lieve ribasso a 4.183 dollari l’oncia, mentre il Bitcoin mostra un cauto rialzo a 83.678 dollari.

Infine, sui mercati asiatici, la Borsa di Tokyo è chiusa per festività. Il Kospi della Corea del Sud ha perso il 3,1% a 6.416,17 punti, l’Hang Seng di Hong Kong ha guadagnato lo 0,2% a 24.253,70, mentre lo Shanghai Composite ha ceduto lo 0,1% a 3.809,08. In Australia, l’S&P/ASX 200 è salito dello 0,9% a 8.790,70, il Taiex di Taiwan ha perso lo 0,2% e il Sensex indiano ha guadagnato lo 0,1%.

redazione

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