In Breve
- Cosa è stato discusso nella riunione della Cabina di regia?
- Sono stati analizzati i dati sui decessi e gli accessi ai Pronto soccorso in relazione alle ondate di calore.
- Quali misure sono state attivate dal Ministero della Salute?
- È stato attivato il numero di pubblica utilità 1500 per fornire informazioni ai cittadini.
- Fino a quando saranno pubblicati i bollettini sulle ondate di calore?
- I bollettini saranno pubblicati fino al 20 settembre.
Oggi, presso il Ministero della Salute, si è tenuta una riunione della Cabina di regia interistituzionale, come annunciato dal ministro Orazio Schillaci. Questo incontro rientra nel Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo, attivato annualmente e avviato quest’anno il 25 maggio, con azioni specifiche di allerta, monitoraggio, sorveglianza e comunicazione alla cittadinanza.
Al tavolo hanno partecipato figure chiave come Mara Campitiello, capo del Dipartimento per l’emergenza del Ministero della Salute, e Sergio Iavicoli, direttore generale per la prevenzione, insieme a rappresentanti del Ministero della Salute, della Protezione civile, dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e del dipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario regionale del Lazio (Dep).
Durante la riunione, sono stati analizzati i dati raccolti dal 15 maggio al 22 giugno dal Dep, che riguardano i decessi nella popolazione over 65 e gli accessi ai Pronto soccorso. Attualmente, i dati non mostrano picchi significativi in concomitanza con le ondate di calore. Tuttavia, il monitoraggio proseguirà e, come stabilito, sarà integrato, in via sperimentale, nelle Aziende sanitarie di alcune grandi città, con un sistema di sorveglianza sugli accessi ai Centri salute mentale territoriali. Questa indicazione sarà inclusa in una circolare che sarà inviata nelle prossime ore, prestando particolare attenzione anche ai grandi eventi in raccordo con le autorità sanitarie locali e le altre istituzioni coinvolte.
Dal 22 giugno, il Ministero della Salute ha attivato il numero di pubblica utilità 1500, disponibile per i cittadini per informazioni e richieste. Nei primi giorni di attività, sono arrivate circa 300 chiamate, principalmente da datori di lavoro in cerca di informazioni sulle ordinanze attive e da anziani o figli di anziani. Il 57% delle richieste riguardava problemi di carattere cardiocircolatorio, mentre il 37% su tematiche psico-sociali.
Dal 25 maggio, il Ministero pubblica quotidianamente sul proprio sito i bollettini sulle ondate di calore, con previsioni a tre giorni sulle condizioni climatiche che possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. I bollettini continueranno fino al 20 settembre. Inoltre, è stata avviata una campagna di comunicazione dedicata sui canali social e sul sito istituzionale, che sarà ulteriormente potenziata, fornendo informazioni sugli effetti delle ondate di calore sulla salute e un decalogo con consigli utili per proteggersi dal caldo intenso.
