In Breve
- Qual è l'obiettivo dell'acquisizione di Alfagomma da parte di Danfoss?
- Rafforzare la leadership globale nei sistemi di trasferimento dei fluidi.
- Quando è prevista la conclusione dell'acquisizione?
- Entro la fine del 2026.
- Qual è il fatturato annuo stimato di Alfagomma?
- Circa 600 milioni di euro.
Danfoss, leader globale nel settore della tecnologia per il trasferimento dei fluidi, ha annunciato di aver sottoscritto un accordo definitivo per l’acquisizione di Alfagomma, un’importante realtà con una lunga storia nel settore. Questa operazione mira a integrare Alfagomma nella divisione Fluid Conveyance di Danfoss Power Solutions, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la posizione di mercato dell’azienda.
Fondata nel 1956, Alfagomma è conosciuta per i suoi marchi ALFAGOMMA, Dunlop Hiflex e Argus. L’azienda opera attraverso 28 siti produttivi e di assemblaggio e conta circa 4.500 dipendenti, generando un fatturato annuo stimato di 600 milioni di euro. Questa acquisizione si inserisce nel piano strategico pluriennale di Danfoss, che punta ad accelerare la crescita attraverso un ampliamento del portafoglio tecnologico e della presenza geografica.
La combinazione delle due aziende è considerata altamente complementare. Danfoss è già attiva in mercati come quello aerospaziale, marino e industriale, mentre Alfagomma porta con sé competenze consolidate nei settori oil & gas, minerario e nelle applicazioni industriali pesanti. I vertici di Danfoss hanno dichiarato che l’integrazione delle tecnologie e delle capacità produttive delle due aziende potrà generare un valore aggiunto significativo per i clienti e accelerare la crescita futura.
Il Collegio dei Liquidatori di Alfagomma ha descritto l’operazione come il risultato di un processo mirato a garantire la continuità aziendale e a tutelare il valore a lungo termine per dipendenti, clienti, fornitori e comunità industriali. Danfoss è visto come un partner industriale impegnato nella stabilità, negli investimenti e nello sviluppo delle attività.
Fino al completamento dell’acquisizione, previsto per la fine del 2026, entrambe le società manterranno la loro indipendenza operativa. Questa transazione rappresenta un passo significativo nel panorama industriale, promettendo di ridefinire le dinamiche del mercato dei fluidi e di creare nuove opportunità per entrambe le aziende.
