In Breve
- Qual è il progetto di Th Resorts a Peschiera del Garda?
- Th Resorts trasformerà l'ex Caserma XXX maggio in un hotel 5 stelle superior.
- Qual è l'investimento previsto per la ristrutturazione?
- L'investimento supera i 100 milioni di euro.
- Quando è prevista la conclusione dei lavori?
- La fine dei lavori è prevista per la seconda metà del 2027.
Th Resorts ha ufficializzato la gestione dell’ex Caserma XXX maggio a Peschiera del Garda, un immobile di grande valore storico e culturale, parte del complesso monumentale delle Opere di difesa veneziane, riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO dal 2017. Questo progetto ambizioso prevede la conversione della caserma in un hotel di lusso 5 stelle superior, con un investimento che supera i 100 milioni di euro da parte del proprietario Bruno Soave.
Il contratto di gestione ha una durata complessiva di 18 anni, con la conclusione dei lavori prevista per la seconda metà del 2027. La struttura alberghiera comprenderà 110 camere, ognuna di oltre 40 metri quadrati, e circa una dozzina di suite da 80 metri quadrati, dotate di ampie vetrate, sauna e vasca idromassaggio privata sul terrazzo. Gli ospiti potranno godere di un ristorante, quattro piscine, una spa e una darsena privata.
In aggiunta alla parte alberghiera, è già iniziata la vendita di circa quaranta aparthotel. Il piano terra della struttura diventerà proprietà comunale e ospiterà un museo dedicato al patrimonio UNESCO, contribuendo così alla valorizzazione della storia locale.
Th Resorts, sotto la guida del fondatore e presidente Graziano Debellini, ha in programma di espandere il proprio portafoglio di hotel di alta gamma. Entro i prossimi 18 mesi, l’azienda punta ad aggiungere tre nuovi hotel di lusso, con l’obiettivo di gestire cinque alberghi di alta classe e circa 380 camere entro la primavera del 2028.
Tra i progetti in fase di sviluppo, si segnala la riqualificazione di Palazzo Selvadego a Venezia, destinato a diventare un boutique hotel con 30 suite, e trattative per un albergo da 100 camere e due strutture da circa 50 camere ciascuna. Inoltre, il piano industriale di Th Resorts include iniziative nell’ospitalità open air, con aree attrezzate per case mobili, progetti greenfield e investimenti lungo l’Adriatico, nonché in Sicilia e Sardegna per nuovi hotel e villaggi.
Th Resorts è partecipata al 46% da Cdp Equity e al 46% dalla holding Solfin di Debellini, mentre la quota residua è detenuta dall’Istituto atesino di sviluppo. Grazie a questa accelerazione nello sviluppo, l’azienda prevede di aumentare il fatturato a 500 milioni di euro nel prossimo triennio, rispetto ai 265 milioni attesi per il 2025, con l’ambizioso obiettivo di raggiungere un giro d’affari di 800 milioni oltre il 2032, anche attraverso operazioni di fusione e acquisizione.
