In Breve
- Qual è la novità approvata dall'Ema per il carcinoma mammario?
- L'Ema ha autorizzato un trattamento innovativo per il carcinoma mammario metastatico triplo negativo in linee di trattamento più precoci.
- Qual è l'obiettivo delle nuove terapie di Gilead?
- Migliorare la qualità di vita delle pazienti e concedere più tempo.
- Quanti studi clinici sono attivi in Italia per il carcinoma mammario?
- Oltre 30 studi clinici in più di 100 centri italiani.
Il 7 luglio 2026, l’Agenzia Europea dei Medicinali (Ema) ha dato il via libera all’impiego di un trattamento innovativo per le pazienti affette da carcinoma mammario metastatico triplo negativo. Questa approvazione consente l’utilizzo del farmaco in linee di trattamento più precoci, in particolare nella fase iniziale della malattia.
Gilead, azienda farmaceutica già nota per le sue terapie destinate a pazienti con carcinoma mammario metastatico, ha reso noto che l’obiettivo di queste nuove terapie è quello di concedere più tempo e migliorare la qualità della vita delle pazienti. Carmen Piccolo, direttore medico di Gilead Sciences Italia, ha presentato queste novità durante l’evento “Due di noi. Dialoghi sul tumore al seno metastatico”, un’iniziativa che fa parte di una campagna di sensibilizzazione promossa in collaborazione con Europa Donna Italia.
Nel suo intervento, Piccolo ha sottolineato l’importanza di stabilire alleanze con la comunità scientifica, i clinici, le istituzioni e le associazioni di pazienti. Gilead ha messo in evidenza come la ricerca clinica rappresenti una leva fondamentale per l’innovazione nel settore oncologico, con oltre 30 studi clinici attivi in più di 100 centri in Italia. L’azienda ha anche espresso l’ambizione di arrivare a 20 nuove indicazioni oncologiche entro il 2030.
La collaborazione con le associazioni di pazienti è stata ulteriormente evidenziata in riferimento al docufilm “Due di noi”, che ha ricevuto un riconoscimento dal Presidente della Repubblica per il suo valore sociale. Inoltre, è stata avviata una campagna durante le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina per amplificare le voci delle pazienti e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tematica del carcinoma mammario metastatico.
