In Breve
- Cosa pensa Lombard Odier riguardo il rialzo dei titoli AI?
- Lombard Odier non considera il rialzo dei titoli legati all'AI una bolla speculativa.
- Quali sono i rischi legati all'automazione secondo Lombard Odier?
- I rischi includono la perdita di posti di lavoro e il compromesso dei bilanci pubblici.
- Come si stanno comportando i mercati secondo Lombard Odier?
- I mercati stanno diventando selettivi e penalizzano le aziende con utili poco chiari.
Lombard Odier, prestigioso gruppo di gestione patrimoniale, ha recentemente espresso la propria visione riguardo il rialzo dei titoli legati all’intelligenza artificiale (AI), affermando che non si tratta di una bolla speculativa. Michael Strobaek, responsabile globale degli investimenti, ha sottolineato come i mercati stiano dimostrando un comportamento razionale, diventando sempre più selettivi nel valutare le aziende, penalizzando quelle con utili poco chiari o un indebitamento eccessivo.
La recente correzione azionaria è stata influenzata da dubbi sulla sostenibilità delle valutazioni, dall’evoluzione dei tassi d’interesse e dall’aumento dei deficit pubblici. Questi fattori, secondo Strobaek, sono considerati ragionevoli e rappresentano un segnale di maturità del mercato. Il rialzo nel settore dell’AI è sostenuto da una crescita reale dei profitti, in particolare tra i grandi gruppi statunitensi come Microsoft, Apple e Alphabet. Al contrario, l’Europa sembra rimanere ai margini, a causa della scarsità di aziende in grado di generare profitti su vasta scala, una vulnerabilità strutturale che potrebbe compromettere la competitività del continente.
Strobaek ha inoltre evidenziato i rischi occupazionali e fiscali associati all’automazione. L’avanzamento rapido dell’AI richiede una riconversione professionale per molti lavoratori, esponendoli al rischio di perdita di posti di lavoro. Questo fenomeno potrebbe compromettere i bilanci pubblici nei Paesi europei, dove le entrate fiscali dipendono in larga parte dal lavoro dipendente. Italia, Francia e Germania sono state menzionate come nazioni prive di una strategia politica definita per affrontare queste sfide.
Inoltre, la rigidità di alcuni modelli sociali europei, come le discussioni su orari di lavoro ridotti o pensionamenti anticipati, è vista come disallineata rispetto alle esigenze di produttività imposte dall’accelerazione tecnologica. Questa situazione potrebbe rendere difficile per l’Europa adattarsi ai cambiamenti imposti dall’AI e dalla digitalizzazione.
Dal punto di vista degli investimenti, Lombard Odier ha deciso di mantenere un sovrappeso sulle azioni globali, riducendo però la quota europea per aumentare l’esposizione al mercato statunitense. Sul fronte obbligazionario, il gruppo esclude crisi del debito imminenti, nonostante il deterioramento delle finanze pubbliche in diversi Paesi.
Infine, con l’aspettativa di un rientro graduale dell’inflazione e l’ipotesi di un ulteriore rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve nella riunione di dicembre, Strobaek prevede un riposizionamento dei rendimenti dei Treasury decennali poco al di sotto del 5% nei prossimi 12 mesi.
