In Breve
- Qual è l'obiettivo del protocollo tra Lumsa e Polisophia?
- Formare esperti nell'uso etico dell'intelligenza artificiale nelle organizzazioni.
- Chi coordina le attività del protocollo?
- Le attività sono coordinate dal Licaim, il centro di ricerca dell'Università Lumsa.
- Quando è stata presentata l'intesa?
- L'intesa è stata presentata durante il convegno del 23 ottobre 2026 a Palermo.
Palermo si prepara a diventare un centro di riferimento per la formazione sull’intelligenza artificiale grazie a un nuovo protocollo triennale firmato tra l’Università Lumsa e Polisophia. Questo accordo mira a formare esperti in grado di gestire l’uso dell’AI nelle imprese e nelle organizzazioni, con un focus particolare sulle implicazioni etiche e sociali di queste tecnologie.
Il protocollo è stato sottoscritto dal rettore dell’Università Lumsa, Francesco Bonini, e dal presidente di Polisophia, Ruben Razzante. Le attività saranno coordinate dal Licaim (Lumsa International Research Center for Artificial Intelligence Management), un centro interdisciplinare che si occupa di studiare le varie sfaccettature dell’intelligenza artificiale, comprese le sue conseguenze giuridiche e sociali.
Il programma formativo prevede percorsi didattici, masterclass e attività executive, oltre a progetti di ricerca focalizzati su intelligenza artificiale, etica e modelli di governance. Saranno inoltre realizzate pubblicazioni scientifiche e studi, con l’obiettivo di costruire un collegamento stabile tra università, imprese, istituzioni e società civile.
Giovanni Battista Dagnino, direttore del Licaim, ha evidenziato l’importanza di un approccio strategico nell’adozione dell’AI, sottolineando che ogni decisione in questo ambito deve essere supportata da una chiara definizione di obiettivi e responsabilità. Secondo Dagnino, l’intelligenza artificiale non è solo una questione tecnologica, ma richiede una riflessione profonda sulle sue implicazioni per il lavoro e la società.
La presentazione del protocollo è avvenuta durante il convegno “Le sfide delle intelligenze contemporanee. Umanità e artificialità per un’innovazione responsabile”, patrocinato dal Comune di Palermo. L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti del mondo accademico, dell’economia e delle istituzioni, tutti concordi sulla necessità di governare lo sviluppo tecnologico per evitare che diventi un moltiplicatore di disuguaglianze.
Ruben Razzante ha affermato che l’accordo tra Lumsa e Polisophia rappresenta un’opportunità per approfondire le conoscenze e sviluppare strumenti culturali e scientifici che possano orientare l’uso dell’AI verso un progresso equo e sostenibile. Polisophia, infatti, si avvale di una rete di partner, tra cui Intesa Sanpaolo e Bancomat, e prevede di presentare nuovi collaboratori il 30 ottobre a Milano, presso la sede di Assolombarda.
In un contesto in cui l’intelligenza artificiale sta rapidamente trasformando il panorama lavorativo e sociale, iniziative come quella di Lumsa e Polisophia sono fondamentali per garantire che queste tecnologie siano utilizzate in modo responsabile e vantaggioso per tutti.
