In Breve
- Qual è la crescita degli ordini di macchine utensili a livello internazionale?
- Gli ordini a livello internazionale sono aumentati del 10,5% nel terzo trimestre 2026.
- Come si comporta il mercato italiano degli ordini di macchine utensili?
- Il mercato italiano ha registrato un calo del 7,1% negli stessi periodi.
- Quali sono i principali mercati di sbocco per le macchine utensili italiane?
- Gli Stati Uniti e la Germania sono i principali mercati, con ordini in crescita.
I dati relativi agli ordinativi di macchine utensili nel terzo trimestre del 2026 evidenziano un contrasto marcato tra il mercato estero e quello italiano. Mentre gli ordini a livello internazionale sono aumentati del 10,5%, gli ordinativi in Italia hanno subito un decremento del 7,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il contesto attuale mostra un indice complessivo di 59 (con base 100 nel 2021), un valore che, sebbene contenuto, amplifica le oscillazioni percentuali. Questo scenario suggerisce che, nonostante un iniziale stimolo alla domanda dovuto ai nuovi incentivi, l’andamento ha subito un rallentamento significativo.
La piattaforma di incentivi, attiva da giugno, prevede una dotazione di dieci miliardi di euro in tre anni per sostenere gli investimenti. Tuttavia, l’incertezza del contesto internazionale e l’aumento dei costi energetici stanno influenzando negativamente le decisioni degli operatori manifatturieri, portando a rinvii degli investimenti e a una domanda interna ancora debole.
Nei primi sei mesi del 2026, gli Stati Uniti si confermano come il principale mercato di sbocco per le macchine utensili italiane, con un incremento degli ordini pari a 329 milioni di euro (+12,6%). Seguono la Germania con 137 milioni (+7,6%), e altri mercati come Francia, Polonia e Spagna. Questo trend positivo all’estero contrasta con il calo degli ordini italiani, che nel 2023 e 2024 avevano già mostrato diminuzioni più accentuate, rispettivamente del 29% e 39% nei primi due trimestri.
A livello settoriale, la domanda nel comparto automotive continua a languire, mentre si osserva una crescita nelle richieste relative ai settori della Difesa, Aerospazio e componentistica per data center. Negli Stati Uniti, in particolare, la domanda è sostenuta da significativi investimenti in difesa ed energia.
In questo contesto, la crescente concorrenza cinese nel mercato automobilistico europeo rappresenta una pressione costante, con un incremento della quota di mercato in Italia. Gli esperti avvertono della necessità di investimenti e innovazione per recuperare competitività e affrontare le sfide del mercato globale.
