In Breve
- Qual è la nuova misura di smart working adottata da Fiere di Parma?
- Fiere di Parma offre ai suoi dipendenti la possibilità di scegliere una seconda giornata di lavoro da remoto.
- Quali sono i benefici stimati del nuovo smart working?
- Ogni giornata di smart working può evitare circa 47,5 chilometri di tragitto, risparmiando carburante e riducendo le emissioni di CO₂.
- Chi può beneficiare maggiormente di questa iniziativa?
- I dipendenti che percorrono lunghe distanze per raggiungere il lavoro possono beneficiare maggiormente del nuovo modello di smart working.
Fiere di Parma ha annunciato un ampliamento delle opzioni di smart working per i suoi 90 dipendenti, introducendo la possibilità di scegliere una seconda giornata di lavoro da remoto. Questa iniziativa, che si aggiunge alla giornata già prevista, mira a ridurre i costi di trasporto tra casa e lavoro, mantenendo al contempo la necessaria presenza fisica per molte figure professionali nel settore fieristico.
Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma, ha spiegato che la decisione è stata motivata dalla crescente incidenza delle spese di trasporto sui bilanci familiari. «In una fase in cui il costo degli spostamenti pesa sempre di più sui bilanci familiari, abbiamo ritenuto importante intervenire con una misura semplice ma concreta a favore dei nostri collaboratori» ha dichiarato Cellie. L’iniziativa si inserisce anche nel contesto delle raccomandazioni internazionali che promuovono il lavoro da remoto come strumento per ridurre i consumi di carburante legati ai pendolari.
Per quantificare i benefici di questa misura, l’azienda ha presentato due simulazioni. Per i dipendenti che percorrono oltre 30 chilometri al giorno, ogni giornata di smart working può evitare in media circa 47,5 chilometri di tragitto andata e ritorno. Nel trimestre, con 12 giornate aggiuntive di lavoro da remoto, si traducono in circa 570 chilometri evitati, 35 litri di carburante risparmiati, un risparmio di circa 76 euro e una riduzione di circa 90 kg di CO₂ emessa nell’atmosfera.
Considerando due giornate complessive di smart working a settimana, nel trimestre ottobre-dicembre, il beneficio stimato sale a circa 1.140 chilometri evitati, 70 litri di carburante risparmiati, circa 150 euro di risparmio e circa 180 kg di CO₂ evitata. Per i dipendenti che viaggiano intorno ai 60 chilometri tra andata e ritorno, l’aggiunta di una giornata di smart working può portare, nel trimestre ottobre-dicembre, a un risparmio di circa 96 euro di carburante e a una riduzione di circa 112 kg di CO₂. Con due giornate settimanali complessive, il beneficio può arrivare a circa 200 euro di risparmio sul carburante e circa 220 kg di CO₂ evitata.
