In Breve
- Qual è il principale vantaggio dei droni nella consegna di defibrillatori?
- I droni possono ridurre i tempi di consegna di circa 3,76 minuti.
- Qual è la percentuale di pazienti raggiunti entro cinque minuti con i droni?
- Il 95% dei pazienti colpiti da arresto cardiaco potrebbe essere raggiunto entro cinque minuti.
- I droni sostituiscono i soccorritori?
- No, i droni dovrebbero integrare le manovre dei soccorritori.
Un’analisi condotta in Francia ha evidenziato il potenziale dei droni nella consegna di defibrillatori automatici esterni (AED) in situazioni di emergenza. Lo studio, che ha simulato l’integrazione di droni nella rete di AED nelle aree attorno a Parigi, ha rivelato che l’uso di questi dispositivi potrebbe ridurre i tempi di consegna di circa 3,76 minuti.
Le simulazioni hanno mostrato che il 95% dei pazienti colpiti da arresto cardiaco fuori dall’ospedale potrebbe essere raggiunto entro cinque minuti grazie all’uso dei droni, un notevole miglioramento rispetto al 30-40% attualmente garantito dai metodi di trasporto tradizionali, come quelli a piedi o su strada. Questa tempestività è cruciale, poiché la sopravvivenza in caso di arresto cardiaco extraospedaliero è inferiore a 1 su 10.
I ricercatori hanno anche sottolineato l’importanza di aumentare il numero di AED fissi e di collocarli in luoghi pubblicamente accessibili. Combinando queste misure con la consegna tramite drone, la copertura entro cinque minuti potrebbe arrivare fino al 99,4%. Lo studio ha evidenziato che una migliore distribuzione geografica degli AED potrebbe ridurre la necessità di unità aggiuntive, considerando un raggio operativo dei droni di circa 3.900 metri.
È importante notare che le simulazioni non hanno previsto test con velivoli reali e non hanno considerato variabili quotidiane come le condizioni meteorologiche. Inoltre, i risultati sono stati presentati a un congresso scientifico, ma non sono ancora stati sottoposti a peer review.
In alcune aree, come parti della Svezia, i defibrillatori sono già consegnati tramite drone. Tuttavia, i ricercatori avvertono che i droni dovrebbero integrare, e non sostituire, le manovre dei soccorritori e l’intervento delle squadre di emergenza, accelerando l’accesso alla defibrillazione.
