In Breve
- Qual è l'avanzamento dei lavori a Bagnoli per l'America's Cup?
- I lavori sono al 45% di completamento, con scogliere e dragaggio già in fase avanzata.
- Quando saranno completati gli hangar per i team velici?
- Tutti gli hangar saranno allestiti entro un paio di mesi.
- Quali sono le opportunità economiche legate all'evento?
- Oltre 3.000 aziende si sono iscritte al Portale Ufficiale Fornitori dell'America's Cup.
I lavori di riqualificazione dell’area ex Italsider a Bagnoli, Napoli, stanno procedendo a ritmo accelerato in vista dell’America’s Cup. Fino ad oggi, è stato speso circa il 45% delle risorse stanziate, pari a 1,7 miliardi di euro. Il Commissariato per Bagnoli, guidato dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi dal 2022, coordina le opere di messa in sicurezza, infrastrutturazione e rigenerazione dell’area.
Le opere a mare e sulla linea di costa mostrano un avanzamento conforme al programma stabilito. Le scogliere di difesa costiera sono state completate e il dragaggio dei fondali è stato portato a termine per il 75%, con l’obiettivo di completarlo entro ottobre. Sono in fase di allestimento anche i pontili galleggianti, mentre i fanghi prelevati vengono smaltiti principalmente in impianti di trattamento in Belgio.
Per quanto riguarda il versante a terra, la messa in sicurezza della cosiddetta colmata è stata realizzata per l’80%. Sono in corso i lavori per allestire le basi tecniche dei team velici, con il primo hangar già montato e alcuni team internazionali già presenti. Si prevede che tutti gli hangar siano completati entro un paio di mesi, in vista della competizione e delle pre-regate che si svolgeranno a Nisida.
Le bonifiche dell’area procedono, ma richiedono tempi più lunghi. La bonifica dell’area ex Eternit, che rappresenta circa il 20% delle zone contaminate, è stata completata. Il Parco dello Sport, che copre il 25% delle aree da risanare, è attualmente in fase di completamento e dovrebbe essere terminato il prossimo anno. Il risanamento dei lotti fondiari, che costituiscono circa il 50% delle aree contaminate, proseguirà almeno fino al 2030, mentre il Parco Urbano è previsto per il 2032.
Alcune infrastrutture sono già progettate e approvate, ma non ancora cantierate. L’apertura dei lavori richiederà almeno un anno. Nell’ambito dell’Accordo di programma promosso da Invitalia, sono previsti interventi per oltre 200 milioni di euro, attualmente soggetti a verifiche, tra cui una richiesta di accertamento archeologico da parte della Soprintendenza.
Tra le opere di sistema, è prevista la realizzazione da parte di RFI di una nuova stazione della Metropolitana Linea 2, con collegamenti alla stazione Centrale, all’aeroporto di Capodichino, al porto e al centro città.
In termini di opportunità economiche, il Portale Ufficiale Fornitori dell’America’s Cup ha già registrato oltre 3.000 iscrizioni di aziende interessate. Gli attuatori confermano che i lavori stanno procedendo secondo il programma stabilito, con un’attenzione particolare alla creazione di posti di lavoro e allo sviluppo economico della zona.
